Le regole per il lieto fine delle donne
Il progetto “I Comandamenti delle Tradwife – Le regole per il lieto fine delle donne” è un artefatto editoriale che esamina il trend americano delle Tradwife su TikTok attraverso la collana “Come diventare una Tradwife”, strutturata in due serie.
La serie “I Comandamenti” organizza, in 18 libri, citazioni tratte da 174 video TikTok pubblicati da 44 account. Ogni libro si concentra su un singolo “comandamento” che prescrive il comportamento e le scelte di vita delle donne. Questi comandamenti sono ulteriormente raggruppati in cinque categorie più ampie, chiamate “Dottrine”, identificabili visivamente dal colore della copertina di ciascun libro.
La serie “I Santini” raccoglie immagini di mariti e figli tratte da 65 post TikTok di 18 account, mostrando come il matrimonio e la maternità vengano presentati come il nucleo dell’identità femminile.
Nel complesso, l’artefatto mette in luce un sistema normativo che promuove l’obbedienza attraverso promesse di felicità e minacce implicite.
Design dell’artefatto
[Struttura del progetto]
L’artefatto espositivo è stato progettato partendo da una trasformazione qualitativa dei contenuti raccolti. A partire dalle trascrizioni di ciascun video, sono stati estratti manualmente frammenti testuali significativi, che esprimono i concetti centrali espresso dai discorsi delle Tradwife e selezionati per la loro capacità di rivelare, in modo più o meno esplicito, l’ideologia conservatrice alla base del trend.
Le citazioni sono state poi confrontate e messe in relazione tra loro, permettendo di collegare diverse citazioni a un insieme definito di affermazioni normative ricorrenti. Richiamando l’immaginario religioso che costituisce una delle caratteristiche distintive del trend, queste affermazioni normative sono state trasformate retoricamente in “comandamenti”: traduzioni metaforiche e dogmatiche dei concetti espressi nelle citazioni, che fungono da regole che definiscono ciò che una donna dovrebbe o non dovrebbe fare secondo le Tradwives.
[Uno screenshot del dataset: ogni citazione è stata associata a un diverso comandamento]
I comandamenti sono stati poi organizzati in cinque dottrine che, secondo l’interpretazione delle autrici, rappresentano cinque macro-categorie corrispondenti a cinque fasi distinte e cronologicamente ordinate della vita di una donna: dalla rinuncia all’indipendenza individuale, passando attraverso fede, modestia e silenzio, fino al matrimonio e alla maternità.
[Struttura delle 5 dottrine che costituiscono la serie “I Comandamenti”]
[Overview delle copertine della serie “I Comandamenti” - prima di copertina e dorso. Ogni colore rappresenta una diversa dottrina]
Ogni comandamento assume la forma di un catalogo, contenente un numero variabile di citazioni ma sempre strutturato negli stessi tre capitoli, all’interno dei quali le citazioni estratte sono organizzate secondo specifiche sottocategorie ulteriormente raggruppate in cluster.
Il Capitolo 01 “Perchè...” raccoglie citazioni che articolano le ragioni - espresse attraverso le sottocategorie di questo capitolo - per cui una donna dovrebbe seguire il comandamento. Queste motivazioni costruiscono l’idea che una donna non appartenga a sé stessa (ma alla famiglia, al marito, ai figli, a Dio), negando l’autonomia individuale.
Il Capitolo 02 “Così che...” organizza citazioni che promettono risultati positivi e obiettivi desiderabili - emotivi, relazionali, economici o fisici - (specificati dalle sottocategorie) e presentati come conseguenze dirette dell’obbedienza al comandamento.
Il Capitolo 03 “Altrimenti...” raccoglie citazioni che associano la non-adesione allo stile di vita Tradwife - cioè il non seguire il comandamento - a esiti negativi, espressi attraverso le sottocategorie del capitolo e inquadrati come fallimento personale, instabilità o sofferenza.
[Struttura interna dei libri della serie “I Comandamenti”]
[Linguette all’interno di ogni libro della serie “I Comandamenti” che distinguono i 3 diversi capitoli]
[Pagina di apertura e Indice del capitolo 01 “Perchè...”. I quadratini neri indicano le sottocategorie in cui è stato possibile identificare citazioni relative allo specifico comandamento]
[Pagina di apertura di uno dei cluster del capitolo 01 “Perchè...”]
[Pagina di apertura e Indice del capitolo 02 “Così che...”. I quadratini neri indicano le sottocategorie in cui è stato possibile identificare citazioni relative allo specifico comandamento]
[Pagina di apertura e Indice del capitolo 03 “Altrimenti...”. I quadratini neri indicano le sottocategorie in cui è stato possibile identificare citazioni relative allo specifico comandamento]
Ogni doppia pagina ospita una singola citazione (presentata sia in inglese che in italiano). Sopra il testo compare una frase modulare che cataloga la citazione, composta ogni volta da:
il Comandamento + il Capitolo (Perchè... / Così che... / Altrimenti...) + la Sottocategoria.
[Doppia pagina contenente la citazione estratta in doppia lingua e il sistema di catalogazione]
[Focus sull’intestazione corrente]
In alcune citazioni è stata inoltre identificata la tecnica retorica del gaslighting: l’uso del linguaggio per indurre senso di colpa e auto-colpevolizzazione in ipotetiche ascoltatrici.
[Alcune citazioni contengono gaslighting, il riferimento appare nella parte inferiore della pagina]
Alcune citazioni fanno riferimento direttamente a mariti e figli. Questi riferimenti attivano collegamenti incrociati a una seconda serie, “I Santini”, composta da due libri visivi: “Uomini che valgono” e “Bambini perfetti”. Questi raccolgono e classificano screenshot estratti - come le citazioni - dai video TikTok di Tradwives americane, categorizzando uomini e bambini in base a ruoli e azioni. I rimandi incrociati tra testo e immagini evidenziano come la presenza visiva di questi soggetti sostenga e legittimi le gerarchie di genere promosse dal trend.
[Focus sul collegamento tra i libri della serie “I Comandamenti” e quelli della serie “I Santini”]
[Struttura interna dei libri della serie “I Santini”.]
L’immaginario costruito dal discorso e dai contenuti visivi delle Tradwives rafforza i ruoli di genere tradizionali, proponendoli come soluzione pacifica alla frustrazione e alla frenesia della società moderna di cui le donne soffrono costantemente.
Valutazione
Per la parte finale dell’artefatto, i visitatori prenderanno parte a due brevi attività contenute nei Quaderni dei Feedback posizionati alla fine del tavolo. Verrà chiesto loro di completare due frasi stampate nei quaderni posizionando adesivi colorati accanto alle definizioni che le completano meglio. Queste attività mettono in evidenza le idee chiave esplorate dall’artefatto: che l’identità delle Tradwives è radicata nei ruoli di genere tradizionali e nei legami relazionali, e che, secondo la loro ideologia, ogni donna dovrebbe seguire questo modello per raggiungere un lieto fine.
[I due Quaderni dei Feedback]
[Quaderno dei Feedback #1 - istruzioni e attività]
[Quaderno dei Feedback #2 - istruzioni e attività]